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Centro di Solidarietà Trento

E’ stato presentato martedì 12 ottobre, nel corso di una conferenza stampa CiSiamo, il progetto del Centro di Solidarietà di Trento per combattere le nuove povertà.

Presenti il presidente Claudio Bellandi, la responsabile del progetto Eloisa Modena, l’Assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia per la provincia autonoma di Trento Stefania Segnana, e l’Assessore alle politiche sociali, familiari e abitative per il Comune di Trento  Chiara Maule.

Bellandi ha spiegato che l’emergenza Covid-19 ha aggravato molte situazioni di fragilità: «Oggi assistiamo ad una crescita esponenziale delle richieste d’aiuto e, parallelamente, ad un acuirsi drammatico delle situazioni di grave disagio economico e psicologico, che chiedono un ripensamento urgente delle tradizionali forme assistenziali». Perciò è importante «proseguire con tenacia ed energia nella nostra opera – continua Bellandi – ma non basta: di fronte ad un bisogno più profondo, abbiamo necessità di strumenti più potenti. Per questo è nato CiSiamo: uno spazio evoluto di accoglienza, sostegno e orientamento per le persone in difficoltà che mette al centro la persona e fa della rete di servizi e opportunità del nostro territorio la sua forza.»

Non solo come uno spazio di ascolto, CiSiamo è anche una rete di collegamento con i servizi territoriali pubblici e privati che il Trentino offre sul fronte assistenziale.

Gli interventi delle assessore Maule e Segnana

L’assessore provinciale Stefania Segnana ha parlato di «un progetto importante», che va nella direzione di «dare aiuto e ascolto alle famiglie in difficoltà». L’assessore comunale di Trento Chiara Maule nel suo intervento ha posto l’attenzione sul tema della competenza: «La carità è una cosa che tutti possono fare ma perché sia efficace, bisogna trovare il linguaggio giusto, un linguaggio comune per potersi approcciare alle povertà, che sono varie: non è povero solo chi non ha soldi. Il Comune di Trento è impegnato per capire qual è il metodo migliore per dialogare con più persone possibili.»

CiSiamo e con il tuo aiuto ci saremo: la raccolta fondi del CdS per continuare a sostenere, ascoltare e aiutare le persone più fragili.

Il Progetto CiSiamo, che oggi aiuta e sostiene oltre 200 famiglie residenti a Trento, a giugno non potrà più contare sul contributo finanziario derivante da la Provincia Autonoma di Trento e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ne ha reso possibile l’avvio. Per questo è stata lanciata una campagna online di raccolta fondi: l’obiettivo è raccogliere almeno 3000 euro, che corrispondono a un mese di vita dello sportello e sono necessari per accogliere in uno spazio protetto chi vive un momento di difficoltà, sostenere singoli e famiglie nel cammino verso l’autonomia costruendo con loro un rapporto qualitativamente differente, intercettare nuovi bisogni, che vanno oltre a quelli economici, e rispondere prontamente per disinnescare ulteriori possibili problematicità, offrire ascolto e supporto psicologico quando necessario.